PREPARAZIONE:
Preparate la polenta avendo come base per la dose 250g di farina di Storo per litro d’acqua. Fatela cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti avendo cura di continuare a mescolare. Fate raffreddare la polenta disponendola in una teglia per poterla poi tagliare a cubetti. (Potete usare anche la polenta del “giorno prima”)
Per la cottura del cotechino Marco d’Oggiono infilate degli stuzziconi nel cotechino e fatelo cuocere dolcemente in acqua bollente per circa 2 ore. Toglietelo dall’acqua e mentre è ancora caldo, incidete e togliete tutta la pelle, poi fatelo raffreddare tenendolo coperto; una volta freddo riavate dei cubetti come vedete in foto. Nel frattempo lavate bene i fagioli in acqua corrente e metteteli in una casseruola con 1/2 cipolla, una carota, un gambo di sedano, 1/2 limone e olio extra vergine di oliva. Fate cuocere per circa 40/45 minuti a fuoco medio. (I fagioli dall’occhio non necessitano di essere ammollati in acqua prima della cottura).
A cottura ultimata scolateli e togliete le verdure di cottura. Condite i fagiolini con olio extravergine d’oliva, del sedano tagliato a cubetti sottili, poco sale ed un pizzico di aneto tritato.
Tagliate la polenta a cubetti e rosolatela in un tegame antiaderente con una noce di burro. Mettete i fagioli tiepidi sul fondo del piatto, i pomodori secchi tagliati a striscioline, i cubetti di cotechino vaniglia Marco d’Oggiono che avrete riscaldato delicatamente a vapore e la polenta saltata. Guarnite l’insalata con qualche goccia di aceto balsamico invecchiato e servite il piatto ancora caldo come antipasto.

